APPROFONDIMENTO TECNICO
Cosa succede se la tua azienda evolve più velocemente della soluzione CAD in uso?
Come non farsi trovare impreparati.
Per chi
Direttori tecnici, CEO
Tema
Designcenter X | Nx x
Il contesto
Quattro forme di flessibilità, non una sola
Un’acquisizione. Una nuova linea di prodotto che allarga il portfolio. Un mercato che chiede componenti sempre più integrati — meccanica, elettronica, software — nello stesso ciclo di sviluppo. Nessuna di queste cose aspetta il momento giusto… E il CAD scelto anni fa deve reggerle tutte comunque, spesso senza essere mai stato pensato per farlo.
È qui che si gioca la differenza tra una piattaforma di progettazione e un semplice strumento: lo strumento fa bene quello per cui è stato acquistato. La piattaforma regge quando l’azienda cambia forma.
01
Integrare uno storico eterogeneo
Un’acquisizione porta con sé anni di modelli, disegni e know-how costruiti su un altro CAD. Se il nuovo strumento non legge quei dati in modo nativo, il patrimonio tecnico diventa un costo di conversione — o un rischio di perdita.
02
Ampliare l’ambito della progettazione
Un prodotto che ieri era solo meccanico oggi integra elettronica, sensori, software embedded. Un CAD mono-dominio costringe a comprare (e imparare) strumenti separati ogni volta che il prodotto si allarga.
03
Progettare in modo multidisciplinare e parallelo
Non basta che i domini coesistano: devono lavorare sullo stesso modello, in parallelo. È la differenza tra un progetto che avanza a staffetta e uno che avanza in squadra.
04
Accelerare con le tecnologie disponibili
Comandi predittivi, riconoscimento automatico della geometria, assistenza in linguaggio naturale: la differenza tra un team che impiega settimane a diventare operativo e uno che parte subito.
I fattori che oggi decidono lo sviluppo prodotto sono chiari: continuità dei dati, flessibilità di ambito, collaborazione multidisciplinare, velocità.
La risposta
Come risponde Designcenter X, punto per punto
Designcenter X è la nuova famiglia Siemens che porta NX X — il CAD/CAM/CAE high-end del gruppo — in una versione pensata per aziende come la tua. Non è una semplice evoluzione di prodotto: ogni caratteristica risponde a una delle quattro esigenze descritte sopra.
Multicad, per integrare lo storico
NX X condivide il kernel Parasolid con Designcenter X Solid Edge e con altri CAD costruiti sulla stessa tecnologia. I modelli si aprono senza conversione: il lavoro fatto finora — anche quello ereditato da un’acquisizione — resta un patrimonio su cui costruire, non un ostacolo da superare.
Un pool di moduli, per ampliare l’ambito
Con la Value Based Licensing, un solo abbonamento dà accesso a oltre 100 moduli specialistici — meccanica, elettrico, automazione, simulazione. Li attivi solo quando ti servono, e li rilasci quando hai finito: non paghi capacità che resta inutilizzata.
Per accelerare
Designcenter X porta l’AI dentro il flusso di progettazione quotidiano: comandi predittivi, riconoscimento della geometria, assistenza in linguaggio naturale. Non sostituisce il progettista, riduce il tempo che separa un’idea dalla sua prima verifica concreta.
Pensato per le PMI, per renderlo raggiungibile
Designcenter X mette la piattaforma CAD/CAM/CAE high-end di Siemens a disposizione con licenze a consumo, a un costo di accesso pensato per una piccola o media impresa — non solo per una grande impresa con budget IT dedicato.
Il partner
Perché parlarne con ENGINEERING
ENGINEERING, Designcenter Smart Expert e partner platinum di Siemens dal 1996, ti può supportare nella selezione e transizione verso la configurazione Designcenter X più adatta alla tua azienda.
Non è solo distribuzione software. ENGINEERING nasce nel 1986 e ha costruito negli anni una competenza diretta su CAD e PLM oltre che su configurazione di prodotto e design automation.
Non farti trovare impreparato.
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